Grande Luciano

Luciano

Magari e’ stato l’unico tenore che mi era simpatico da molti anni, gia’ dalla mia infanzia, quando ho cominciato ad imparare a suonare il pianoforte. Questo mondo dell’opera italiana era sempre per me magico e misterioso. Ricordo che ascoltavo sempre le arie trattate da numerose opere italiane di Verdi, Puccini, Donizetti, Bellini. Cosi’ nasceva in me l’amore per questo paese d’arte, per la mia amata Italia. Il paese che era sempre ricco di grandi compositori, architetti, pittori, cantanti lirici. Ascoltando le opere italiane, suonando i pezzi musicali, mentalmente mi trasferivo in questo mondo musicale. La bellissima musica mi trasportava nell’atmosfera di quel periodo, di quei personaggi.
La musica classica possiede una magia straordinaria. In certi momenti della tua vita ti fa pensare, in altri ti da’ le emozioni forti, a volte ti porta la tristezza immensa e poi, finalmente, ci sono momenti in cui tanta felicita’ e di gioia che ti riempiono il cuore.
Luciano Pavarotti era sempre per me al primo posto tra i tenori contemporanei. La facilita’ con cui cantava anche le arie tanto difficili, il suo sorriso solare, la tenerezza, la serenita’, l’umanita’ rappresentavano sempre grandi qualita’ che lo facevano tanto distinguibile e diverso rispetto a tutti gli altri tenori. Era una persona solare e il suo sorriso non si puo’ di dimenticarlo mai. La sua voce ed il suo viso schietto rimangono per sempre nella memoria.

 

Design industriale russo

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Krutitskoe Podvor’e

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Krutitskoe Podvor’e si trova al centro della citta’ di Mosca. E’ un pezzo di antichita’ in una citta’ moderna. E’ bello scoprire posti come questo e cercare di immaginare la Mosca di secoli fa.

Krutitskoe Podvor’e e’ stato fondato nel Duecento come monastero maschile e trasformato successivamente nella residenza dei vescovi Sarskij e Podonskij.

Nell’antichita’, tutte le alture della riva sinistra del fiume Mosca venivano chiamate «Krutitsa». Da questa parola deriva l’aggettivo «Krutitskoe», cioe’ posto sull’altura. Nel 1272 qua viene costruita una Chiesa dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo. Il Rinascimento di Krutitskoe Podvor’e risale agli anni 1664-1676 e viene collegato con il nome del Metropolita Paolo.

Negli anni successivi qua viene organizzato il centro d’istruzione spirituale. Nella seconda meta’ del Seicento a Krutitskoe Podvor’e fanno le traduzioni delle Sacre Scritture dal greco in russo. Nel 1737 e anche nel 1812, durante la Guerra patriottica, la Cattedrale dell’Assunzione, Terem e altri palazzi del Krutitskoe Podvor’e vengono colpite da incendi.

Negli anni 1936-1938 la Cattedrale Voskresenskij viene ricostruita come un semplice palazzo, e al posto della necropoli antica viene fatto un campo di calcio. E’ solo nel 1947 che viene presa la decisione di ricostruire questo posto storico…

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Museo dei veicoli di Vadim Zadorozhny

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«Il museo dei veicoli di Vadim Zadorozhny» e’ una grande esposizione di veicoli antichi, raccolti da anni per tutto il mondo e restaurati con tanta passione. E’ uno dei piu’ grandi in Europa e il piu’ grande museo privato in Russia. La numerosa collezione contiene: automobili del Novecento italiane,
francesi, americane, tedesche e sovietiche; veicoli militari; armi; aerei e motociclette.

Vadim Zadoroznyj dice cosi’: «Questo museo non e’ mio. E’ un museo del mio Paese, di Mosca e della regione di Mosca. Semplicemente deve esserci. Oggi non esiste la tradizione di creare spazi comodi per la gente. Invece qua tutto e’ senza scopo di lucro…». …

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Viaggio a Zvenigorod

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La bellissima natura della regione di Mosca e’ stata ammirata da molti grandi scrittori, compositori e pittori russi dell’Ottocento. Basta ricordare Petr Chaikovskiy, Konstantin Korovin oppure Sergey Taneev.

Nell’immediata vicinanza di Mosca si trovano tanti bellissimi posti da visitare. Sono molto particolari e spesso proprio loro rappresentano di piu’ la cultura russa: tenute dei grandi pittori, scrittori e compositori; antichi monasteri; botteghe di produzioni d’arte popolare famose in tutto il mondo; citta’ antiche e molto altro.

Fedoskino, Zostovo, Dulevo, Abramtsevo, Muranovo, Zvenigorod, Sergiev-Posad, Monateri Nuovo Gerusalemme e Savvino-Storozevskij sono alcuni di tanti posti interessantissimi da visitare.

Per questo motivo, il week-end scorso abbiamo preso la macchina e siamo andati fuori Mosca in una delle citta’ piu’ antiche della regione di Mosca, Zvenigorod.

Venne fondata da Yuriy Dolgorukij (fondatore di Mosca) nel 1152. La Svizzera russa, cosi’ veniva chiamato questo posto per la bellissima natura.

Qua si trova il famoso e antico Monastero Savvino-Storozevskiy fondato nel 1398 dal monaco Savva, allievo di Sergej Radonezskij. Proprio questo monastero fu scelto dallo zar Aleksey Mikhailovich come sua residenza spirituale. La Cattedrale della Nativita’ di Maria del Monastero ha bellissimi affreschi e iconostasi. Non ve li posso far vedere perche’ dentro e’ vietato fare fotografie, ma potete vedere tutte queste bellezze con i vostri occhi, basta fare una gita al Monastero Savvino-Storozevskiy. Sul territorio si trovano anche le camere dello zar Aleksey Mikhailovich e della zarina Maria Miloslavskaya, la chiesa Troitskaya, la cella campanaria…

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Museo della Storia della Cioccolata Russa

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Continuiamo le nostre visite dei musei di Mosca. Questa volta mi tocca raccontare di un posto «dolce».

Il museo della Storia della Cioccolata Russa si trova in centro, in via Prima Brestskaja, palazzo 2 str.3.

E’ un museo privato. Il suo proprietario da anni raccoglie una collezione di oggetti che riguardano la produzione di cioccolata. La piccola esposizione organizzata nel 2011 oggi e’ diventata un grande museo. Qua sono rappresentati diversi barattoli, manifesti pubblicitari, forme per la produzione di cioccolata e tante altre cose interessanti. La maggior parte dell’esposizione e’ dedicata alle fabbriche russe e alla loro storia.

Prima della Grande Rivoluzione del 1917 in Russia esistevano numerose fabbriche private. La loro produzione non si limitava solo ai cioccolatini. Venivano inventati e fatti anche diversi tipi di confezioni e d’incarti.

A quei tempi, i cioccolatini venivano regalati spesso. Cosi’ ogni industriale cercava di creare un barattolo speciale che, una volta svuotato, poteva essere usato come cofanetto, salvadanaio oppure anche come lanterna a candela. I produttori cercavano sempre di sorprendere gli acquirenti.

Ad esempio, all’inizio del Novecento per una produzione limitata di cioccolatini un commerciante russo ordino’ a un famoso compositore di scrivere dei brevi pezzi musicali. Gli spartiti venivano messi dentro ogni confezione e ogni possessore poteva non solo assaggiare i buonissimi dolci ma anche suonare al pianoforte una canzoncina. A quell’epoca molte persone colte sapevano suonare il pianoforte.

Al museo attira attenzione anche la produzione delle fabbriche che fornivano i dolci alla corte degli zar.

Per la visita dovete pagare un biglietto che costa 500 rubli (circa 10 euro). Sinceramente non e’ poco ma a questo prezzo potete guardare l’esposizione, fare fotografie e assaggiare un mix di cioccolata gratis. Mi raccomando, non dimenticate la macchina fotografica! ;-). Le cose viste in questo posto non le troverete da nessuna altra parte del mondo.

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Libri e segnalibri

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Io sono una bibliofila :-), non e’ certo un segreto per tutti coloro che mi conoscono ;-). Le librerie sono luoghi dove passo minimo un’ora anche se ci vado di passaggio. Sono posti pericolosi per me: c’e’ il grande rischio di perdermici dentro e svuotare completamente il portafoglio prima di uscirne ;-).

A Mosca ci sono tantissime librerie: classiche, di letteratura in lingua straniera, di libri d’arte, di libri scientifici etc. Ci sono anche negozi di libri che lavorano fino a tardi, oppure 24 ore su 24. Ad esempio nella famosa storica libreria centrale «Mosca», in via Tverskaja 8, vi aspettano ogni giorno dalle 10 all’una di notte. E uno dei negozi della catena chiamata «Repubblica», sempre in centro, in via Prima Tverskaja Jamskaja 10, e’ aperto 24 ore al giorno. La’ potete non solo comprare dei libri ma anche leggerli in una simpatica atmosfera bevendo un caffe’ o un the’.

Io leggo sempre libri. Sia in russo sia in italiano. Non di rado sul mio tavolo ci sono contemporaneamente un manuale di lingua italiana, un romanzo in russo e un libro in italiano. Qualcosa mi serve per il mio lavoro, qualcosa lo leggo per piacere oppure studio dei testi che mi servono per scrivere gli articoli per tutti e tre i miei siti :-). (www.amoit.ruwww.cittadipuccini.ruwww.cittadipuccini.it)

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Avendo sempre molti libri «in giro», mi servono numerosi segnalibri e mi piace sceglierli in ogni posto dove li vendono. Ce ne sono tanti tipi e avendone la voglia si puo’ fare una bella collezione di questi oggetti utili e simpatici.

Un libro e’ davvero un bel regalo, e se viene accompagnato da un segnalibro stravagante diventa ancora piu’ piacevole :-).

Guardate quante belle cose fa la casa editrice di Mosca «ЭКСМО»: segnalibri magnetici con le immagini dei pittori famosi e moderni; piccoli calendari i cui fogli vengono strappati e usati come segnalibri con gli aforismi dei grandi scrittori e poeti russi e stranieri al rovescio.

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Galleria Tretjakov e Pavel Fedotov

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La Galleria Tretjakov custodisce una grandiosa collezione di pittura russa. E’ sempre visitata da tanta gente: sia da moscoviti sia da turisti. E’ uno dei posti piu’ amati da molti cittadini. Non di rado, anche al di fuori della stagione turistica, troverete una lunga fila all’ingresso :-). Oltre all’esposizione principale qua organizzano spesso anche mostre tematiche. Quasi tutte sono un evento culturale.

Se vi capita di rimanere per qualche giorno a Mosca, senza dubbio vale la pena di andare alla Galleria Tretjakov. Ci vuole qualche ora per visitarla, ma il tempo passa velocemente in compagnia dei capolavori.

E’ interessante vedere non solo la collezione ma anche il palazzo storico in cui essa si trova. Assomiglia all’antica casa delle fiabe russe, che in Russia veniva chiamata Terem.

Della galleria ho gia’ scritto sulle pagine web del mio sito.

Sabato scorso ci siamo andati a vedere una mostra dedicata  al famoso pittore Pavel Fedotov. Qualche suo quadro e’ di sicuro conosciuto da quasi tutti i Russi.

Da bambini, a scuola, avevamo un manuale della lingua russa sulle ultime pagine del quale erano stampate immagini di famosi quadri della Galleria Tretjakov. Ce ne erano anche due di Fedotov: «La proposta di matrimonio del maggiore» e «Il cavaliere fresco di nomina».

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I miei coetanei lo ricordano molto bene. E certamente questi capolavori sono rimasti nella memoria per sempre.

Pavel Fedotov fece la carriera militare. Durante il servizio, prendeva lezioni di pittura presso l’Accademia d’Arte. Da bambino scriveva poesie e romanze di cui creava anche le musiche. Fedotov e’ il capostipite del realismo critico nella pittura russa. Visse una vita molto breve. Mori’ all’eta’ di soli 37 anni. Creo’ numerose opere d’arte molte delle quali, anche quelle piu’ famose, fanno parte della collezione della Galleria Tretjakov.

La visita di questo museo e’ sempre piacevole per me anche, perche’ dentro c’e’ un gran bel negozio dove vendono libri e riviste d’arte. Sono in vendita anche numerosi souvenir tra cui segnalibri magnetici, magneti, cartoline, puzzle e notebook con le riproduzioni dei grandi capolavori russi.

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Il giovedi’, il venerdi’ e il sabato la galleria e’ aperta fino alle ore 21. All’interno ci sono un ristorante e qualche caffe’.

Tutte le informazioni per la visita della Galleria Tretjakov le troverete sul suo sito ufficiale www.tretyakovgallery.ru (russo/inglese)

 

Colori di primavera

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Cinecitta’ Piligrim Porto

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Nell’estate nel 2010, vicino a Mosca, e’ cresciuta dal nulla una citta’-fantasma ;-). Cinecitta’ Piligrim Porto e’ stata costruita per le riprese di una serie televisiva russa: «Le memorie di uno spedizioniere di una cancelleria segreta». Questo giallo storico, girato dal regista Oleg Rjaskov, porta lo spettatore nella seconda meta’ dell’Ottocento. Una storia d’amore, misteri, inseguimenti e intrighi sono alla base di questo film storico.

Le riprese sono state finite nel 2011 ma la citta’-fantasma e’ rimasta. Se vi piacciono i posti misteriosi, se volete fare qualche fotografia particolare oppure un breve giretto fuori citta’, Piligrim Porto puo’ diventare una scelta simpatica. Per di piu’ a un chilometro di distanza si trova la storica tenuta Serednjakovo dove, nel periodo della sua infanzia, abito’ il grande poeta russo Mikhail Lermontov.

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