Diario italiano di Marina Nikolaeva:

30 marzo
2010

Food design

La settimana scorsa ho chiesto alla mia allieva Ksenia di scrivere e poi raccontarmi in italiano che cos'e' il food design. Ma doveva spiegarmelo con la massima semplicità (perché lei adora le frasi lunghe e difficili piene di errori). Il compito, come abbiamo scoperto dopo, non era tanto facile per lei (scrivere con un modo semplice non e' mica facile). Oggi, rileggendo il suo testo riscritto già la seconda volta, ho fatto la stessa domanda a me stessa: "Che cos'e' il food design?"

La cosa mi ha incuriosito e quindi ecco la mia risposta:

Il food design...

- e' qualcosa di molto interessante e di nuovo nel design mondiale
- e' il design nel campo degli alimentari
- e' un modo straordinario di presentare il prodotto: fare la confezione attraente, dare una forma magari diversa da quella tipica e stereotipat), "vestire" questo prodotto in modo appropriato, bello e stravagante prima che esso sia impacchettato
- in alcuni casi il cibo è usato come oggetto d'arte
- per i ristoranti ed i caffè può significare anche un modo di esporre il piatto: come mettere il cibo sul piatto, come decorarlo, che forma dare al cibo… (trovo il lavoro del cuoco molto artistico!)
- e' anche il lavoro del fotografo che sa come fotografare gli alimenti per farci venire la voglia di comprarli e mangiarli subito :-)
- e' il lavoro di tutte quelle persone che riflettono sulle forme, sui gusti e i colori dei cibi che poi saranno prodotti
- per gli stessi ristoranti, caffè e anche per i negozi e' una decorazione dell'ambiente: dello spazio, dei tavoli, etc...

Non ho mai pensato prima a questo argomento. Quello che ho scritto su sono le prime cose che mi sono venute in mente. Forse e' questo il food design? ;-)

27 marzo
2010

Ksenia Rappoport

Ne "La sconosciuta" mi ha colpito molto!

Ne " L'uomo che ama" mi ha di nuovo interessato ma non mi e' piaciuta molto.

In "Italians" mi sono fatta solo una domanda: "Perché" ?

Nella "Doppia ora" … è di nuovo lo stesso personaggio che contiene tutti i precedenti?

Vediamo… non vorrei essere totalmente delusa.

26 marzo
2010

venerdi'

Oggi sto riflettendo: ma perché' ho proprio deciso di scrivere solo di qualcosa italiano?
Mi faccio questa domanda e mi rispondo subito: ma perché' non passa nessuna giornata senza qualcosa di italiano.
Infatti cercherò' di scrivere un po' di tutto. Non so cosa ne verra' fuori ma almeno ci provo.

Oggi e' l'ultimo giorno lavorativo di questa settimana e sto già scrivendo la lista degli appuntamenti per domani. Come sempre ogni week-end e' pieno e c'e' il desiderio cercare di andare dappertutto: alla mostra di fotografia, al museo, a prendere un buon caffè' nell'amato ristorante italiano discutendo di com'e' andata la lezione di guida sicura, scappare in una libreria per comprare un paio dei libri, andare al cinema per rivedere "Dieci inverni", fare un salto all'IKEA per acquistare una lampada da terra e capire finalmente quanto e' corta la giornata per riuscire a fare ancora un sacco di cose ;-)

25 marzo
2010

Riondino o Scamarcio?

Sto pensando al perche' di certi attori ricordi solo il viso mentre di altri ricordi i personaggi che hanno recitato. Per esempio, di Riccardo Scamarcio ricordo solo il viso. "Italians", "Tre metri sopra il cielo", "Romanzo criminale", "Manuale d'amore-2", " Mio fratello e' figlio unico" , e' sempre uguale. Chissa' perche’... E' colpa della sceneggiatura o dei registi che gli fanno recitare sempre personaggi di cui ricordi solo i volti?Navigando in rete alla ricerca di qualche informazione su Michele Riondino, ho scoperto che per caso ho comprato in Italia "Il passato e' una terra straniera" e ieri sera mi sono messa a guardarlo. Mah… dopo " Dieci inverni" dove lui e' così' tenero e tanto simpatico nel ruolo di Silvestro, nel "Il passato e' una terra straniera" ho visto un Riondino completamente diverso. E' un attore che sa essere diverso, di cui ricordi al primo posto il personaggio e solo dopo cerchi di ricordare il suo viso (e devo dire che avrei potuto anche non riconoscerlo in questo ruolo). Bravo eh! Vediamo se per caso tra i numerosi film italiani che ho, c'e' qualcos'altro con lo stesso Riondino ;-)

24 marzo
2010

"Dieci Inverni
"

"Dieci inverni" e' un nuovo film italiano diretto dal giovane regista Valerio Miele. Secondo me e' un buon esempio di un cinema italiano simpatico, interessante e piacevole.

Non so se vi succede al cinema all'inizio di un film guardare la sala, pensare alla giornata passata sotto pressione di certi lavori e essere distratti ancora per un po’ prima che la storia del film vi prenda totalmente. A me succede spesso negli ultimi anni. Chissa' se e' solo un mio problema o magari e' un problema del cinema contemporaneo che non sa prendere subito la tua attenzione e ci vuole del tempo prima che tu smetta di pensare a tante altre cose e pensi solo a quello che vedi sullo schermo.

Questa volta e' stato completamente diverso! Ecco perche' vi dico che questo film merita di essere visto! Nulla di particolare, una storia d'amore, la nostra vita, leggero umorismo che accompagna tutto il film, e' tutto semplicemente bello. Prende subito la tua attenzione e ti porta per tutta la storia senza fartela perdere fino all'ultima inquadratura. Secondo me e' bello, quando il regista trova il modo per farti concentrare solo sul film.

E il personaggio di Michele Riondino e' troppo simpatico…..

Andate a vedere questo film! E' veramente uno tra i nuovi film italiani che non vi deludera’ e non avrete nessun dispiacere per i soldi spesi e il tempo perduto ;-)

http://www.mymovies.it/film/2009/dieciinverni/trailer/

23 marzo
2010

Mio diario

Una cosa che ho dimenticato di dirvi.

Prima il mio diario italiano era irregolare, ma ora ho deciso di aggiornarlo regolarmente. Da questa settimana cercherò' di scrivere ogni giorno di qualcos'italiano. Mica sarà' facile, eh? Ma ci provo.

E' un buon esercizio che faro' ogni giorno: scrivere in italiano. E poi e' un piacere condividere con i miei lettori tutti i miei pensieri italiani ;-) Spero solo che qualcuno mi leggera'…

15 febbraio
2010

Paola Mastrocola

Ma voi avete mai letto "Che animale sei" di Paola Mastrocola? Io si', e l'ho già riletto ancora una volta pochi mesi fa. Secondo me e' un esempio brillante della letteratura italiana contemporanea. C'e' un po' di tutto: storia molto tenera e tanto simpatica, filosofia, umorismo, leggerezza, un modo straordinario di raccontarci della vita che viviamo tutti noi ogni giorno. Fantastico! Semplicemente fantastico! Se non avete ancora letto questa breve storia di una piccola anatra allora scappate subito in una libreria per acquistarla e leggerla!

12 gennaio
2010

Roma-Torino

Chi poteva pensare che Torino mi avrebbe colpito così tanto con la sua eleganza e differenza dalle numerose altre città italiane. Mi dispiace che non abbiamo avuto abbastanza tempo per visitarla bene ma in quel poco tempo siamo riusciti a vedere un pezzettino dell'altra Italia, completamente diversa da quella che conosciamo oramai da molti anni.

Roma. Dopo quasi 9 anni di assenza, non mi aspettavo certo di vederla così peggiorata. E' una vera tristezza! Non smettevo di farmi la stessa domanda: " Ma com'e' possibile che in una delle capitali più importanti del mondo tanti palazzi storici siano sfregiati da numerosi graffiti?" Com’è potuto succede tutto questo a una tra le più belle e antiche città del mondo. Che grande delusione! Ma se la gente non ha rispetto ed educazione cosa rimarrà della grande cultura romana tra pochi anni? Penso che l'ombra dei ricordi...

4 dicembre
2009

Concerto di Claudio Baglioni

Era un bel modo per passare il week-end ed ero anche molto curiosa di vedere ed ascoltare dal vivo uno tra più bravi cantanti italiani. Come dice una mia cara amica torinese: "Bisogna andare dappertutto se no non saprai mai se ti piace o no." Detto così non e' mica un pensiero senza senso!

Anche questa volta ho ricordato le sue parole non appena ho visto in rete le info sul nuovo tour musicale di Claudio Baglioni. Non direi che sono appassionata di Baglioni ma certo le sue canzoni sono belle e rimangono nella memoria per sempre. Per me Baglioni e' un ricordo dei primi anni della mia conoscenza con la signora Italia. Mamma mia, quanti anni sono già' passati da quando per la prima volta ho sentito "Strada facendo..", "Mille giorni di te e di me", "Piccolo grand'amore"…

Che dire…. Baglioni e' invecchiato ma e' ancora in perfetta forma, e merita di essere chiamato grande almeno per quello che ha fatto per la musica pop italiana, per l'idea straordinaria di questo nuovo tour e per l'amore che ancora prova per il suo lavoro. Per non parlare di tutta l’energia mostrata nella sala del teatro degli Arcimboldi durante il concerto. Non tutti alla sua eta' riescono a fare un concerto così lungo e stare sul palco per quasi 3 ore senza smettere mai di cantare e suonare. Forte! E veramente grande!!

Il suo pubblico non lo tradisce mai e si sente che l'ama ancora!

Bello eh… sia per l'artista che per i suo pubblico conservare questo amore reciproco per molti anni!

25 marzo
2008

"La meglio gioventu'"

“La meglio’ gioventu’”...oggi con la mia allieva l’ho riguardato ormai la settima volta. E’ uno tra piu’ belli film italiani che ho visto. Ogni volta che vengo in Italia cerco di comprare qualche DVD con i film italiani. E’ un bel modo per imparare la lingua che ti piace, per cercare di capire meglio la cultura di questo bellissimo Paese che si chiama Italia. Con questo film molti anni fa ho conosciuto un certo periodo nella storia italiana, ho conosciuto come sapevano fare l'amicizia, amare, cosa c'era la liberta' per la gente italiana di quel periodo nella storia d'Italia...per quella meglio gioventu’ che ora non esiste piu’, come dice uno tra i miei amici italiani. Mi ha consigliato di guardare questo film e gli sono molto grata per questo consiglio. Puo’ darsi se ha ragione ed ora non c’e’ piu’ meglio' gioventu'... la gioventu’ di questo tempo ne migliore e ne peggiore di quella...e’ diversa, complettamente diversa...vorrei sperare solo che tutta la virtu’ che aveva la gioventu’ di quei tempi, almeno una parte di quella virtu’, conserva la gioventu’ di oggi...vorrei sperarlo...
20 marzo
2008

Fabio Volo
I libri di Fabio Volo...Perche’ appena finisco di leggere un libro, cerco subito di comprarne un’altro? Nulla di particolare...i suoi libri sono come una specie di diario per me.
Si! Lo vedo cosi’...una lettura semplice e carina che ti mette voglia di leggere. Magari mi sono sbagliata questa volta a Milano, quando ho comprato “ Il giorno in piu’” e non ho comprato “ Un posto nel mondo”, pensando che l'avrei fatto durante la mia prossima visita in Italia. Adesso che tutti e tre i libri li ho “mangiati” velocemente, mi manca solo il quarto.
Veramente simpatico questo Volo "nelle vesti di scrittore"!

5 dicembre
2007

Beppe Severgnini

Chissa’ se oggi, dopo aver letto il libro di Beppe Severgnini “ La testa degli italiani”, riusciro’ a dire che conosco l'Italia e gli italiani. Chissa’ se conosco a fondo questo bel Paese. E' da 14 anni che visito questa terra, l’ho conosciuta abbastanza, ma oggi, appena terminato di leggere Severgnini, ho pensato a tante cose. Su certi punti non vorrei essere d’accordo con lui..mah..Chi tra di noi due conosce meglio questo Paese ed i suoi abitanti ? Immagino che sia lui...
Certamente, ciò che ha scritto Severgnini si riferisce ad una nazione osservata con occhio realistico, all'Italia di oggi insomma, e probabilmente le sue argomentazioni mi hanno creato qualche perplessità. In ogni caso, penso che questo Paese attira persone da tutto il mondo (e spero tanto che questa attrazione si verifichi anche per il futuro) e l'Italia resta sempre per me una terra amata, addiritura una terra che sento mia per una buona metà...

6 settembre 2007
Grande Pavarotti

Non aspettavo da me una reazione cosi' forte apprendendo della morte di Luciano Pavarotti. Magari e' stato l'unico tenore che mi era simpatico da molti anni, gia' dalla mia infanzia, quando ho cominciato ad imparare a suonare il pianoforte. Questo mondo dell'opera italiana era sempre per me magico e misterioso. Ricordo che ascoltavo sempre le arie trattate da numerose opere italiane di Verdi, Puccini, Donizetti, Bellini. Cosi' nasceva in me l'amore per questo paese d'arte, per la mia amata Italia. Il paese che era sempre ricco di grandi compositori, architetti, pittori, cantanti lirici. Ascoltando le opere italiane, suonando i pezzi musicali, mentalmente mi trasferivo in questo mondo musicale. La bellissima musica mi trasportava nell'atmosfera di quel periodo, di quei personaggi.

La musica classica possiede una magia straordinaria. In certi momenti della tua vita ti fa pensare, in altri ti da' le emozioni forti, a volte ti porta la tristezza immensa e poi, finalmente, ci sono momenti in cui tanta felicita' e di gioia che ti riempiono il cuore.

Luciano Pavarotti era sempre per me al primo posto tra i tenori contemporanei. La facilita' con cui cantava anche le arie tanto difficili, il suo sorriso solare, la tenerezza, la serenita', l'umanita' rappresentavano sempre grandi qualita' che lo facevano tanto distinguibile e diverso rispetto a tutti gli altri tenori. Era una persona solare e il suo sorriso non si puo' di dimenticarlo mai. La sua voce ed il suo viso schietto rimangono per sempre nella memoria.

Oggi il mondo ha perso veramente una grande persona...e spuntano le lacrime quando capisci quanto e' grande questa perdita'.

12 luglio 2007
"Il postino"

L'idea di fare questo Diario italiano sul mio sito, e' nata improvvisamente. A volte, certi eventi della nostra vita ci aiutano a capire qualcosa e ci fanno pensare. Ho pensato, che magari, il Diario rappresenterebbe un modo per parlarvi delle mie emozioni, pensieri, piaceri e dispiaceri che provo quando guardo i film italiani, leggo i libri di autori italiani oppure torno dai numerosi viaggi attraverso l'Italia. Allora...

"Il postino"...era uno tra i numerosi DVD con i film italiani, che ho portato dall'Italia. Era gia' per me una tradizione comprare qualche DVD con i film italiani, ogni volta che giungevo in Italia. L'ho comprato per caso. Mai visto questo film, non mi diceva nulla il nome di Massimo Troisi. Era una tra le mie numerose curiosita' nel grande mondo del cinema italiano. Magari potrei gia' aprire una videoteca ricca di film italiani. Ieri l'ho finalmente guardato. Sono rimasta veramente colpita da questo film e da Massimo Troisi! ..che grande attore...ora sno certa che nel mio prossimo viaggio in Italia vorro' comprar, la vita e' ingiusta con le persone splendide...Inoltre, sono alla ricerca delle poesie d'amore di Neruda. Magari vorrei leggerle proprio in italiano. Sono poi del parere che un bel film possa svegliare forti emozioni nell'anima della gente e far venire la voglia di conoscere le belle cose di questo mondo...

"Il Postino", l'ho collocato tra i miei preferiti film italiani.

17 marzo 2007
Fiorella Mannoia

Vorrei condividere con voi le emozioni che ho provato questa volta a Milano al concerto di Fiorella Mannoia.

Questo concerto e’ stato un grande evento nella mia vita e nell’ultimo week-end che abbiamo passato a Milano. Mi sento di dire mille buone parole a tutti i miei carissimi amici italiani che ci hanno aiutato ad organizzare questo viaggo fatto proprio per andare a questo concerto.

Mille grazie a tutti voi: Mari, Carlo, Massimo, Emi, Denis, Laura..

Il primo tentativo per andare a questo concerto e’ stato fatto a gennaio di quest’anno quando siamo stati una settimana in Italia per le nostre vacanze. Caro Massimo, ti ringrazio per tutto quello che hai fatto in quel periodo. Perché nonostante i tuoi impegni prima di Natale e Capodanno e vivendo ad Ancona, hai trovato e comprato per noi i biglietti a Cremona dove Fiorella Mannoia avrebbe fatto il primo concerto del suo nuovo tour con l’uscita del nuovo cd “Onda tropicale”. Ti ringrazio veramente per questo! Ti potrà sembrare di non aver fatto niente di particolare ma invece hai fatto tanto! Poi quando i biglietti ci aspettavano già nelle casse del teatro Ponchielli di Cremona ..chi poteva immaginare che dopo aver fatto tanto per comprare i biglietti avrebbero spostato all’ultimo momento la data del primo concerto al giorno dopo. Proprio nel giorno della nostra partenza per Mosca. A gennaio è stato un grande dispiacere.

Mha poi ..basta avere la voglia, una grande voglia.. e soprattutto basta avere veri e grandi amici!

E devo ringraziare te Carlo per tutto quello che hai organizzato per noi questa volta a Milano!

Grazie anche a te Emi, per la stupenda compagnia che ci hai fatto in questi giorni a Milano e al concerto!

Grazie a te caro Denis perché sei riuscito a venire da noi a Milano. E’ stato bello visitare insieme la mostra del grande fotografo Cartier Bresson e parlare della fotografia – la nostra passione comune ..e non solo di essa. E’ stato bello rivederti dopo 3 anni che non ci vedevamo. E’ stata veramente una bella giornata in compagnia tua e di Emiliano.
Vi ringrazio tutti miei cari amici italiani per quello che rappresentate nella mia vita - amici veri e cari, voi che siete la parte piu’ importante del mio grande amore per l’Italia. Voi tutti che viaggiate molte ore con i treni o con le auto da diverse parti dell’Italia per venire a trovarci quando veniamo in Italia. E’ bello sapere che in diverse parti della bella Italia abbiamo amici veri e cari. Vi voglio tanto bene!!!

Ed ancora qualche parola del concerto. E’ stata una cosa semplicemente bella anche per il fatto che mi ha dimostrato ancora una volta che anche a distanza di 4000 km abbiamo dei veri amici.

Il concerto è stato stupendo!...Fiorella e’ una persona molto umana, sincera, semplice e molto vera. Ai suoi concerti vivi tutte le emozioni: allegria, tristezza, pensieri che ti vengono in mente quando ascolti le sue canzoni con testi stupendi. Il suo modo di interpretare le canzoni dei piu’ grandi cantanti italiani e’ particolare come e’ particolare la sua voce. E’ particolare anche il suo contatto con il pubblico. E’ un contatto cosi’ semplice, sincero e vero per cui il pubblico italiano ama molto Mannoia e questo amore del pubblico italiano l’abbiamo sentito ancora una volta anche a questo concerto.

Vi regalo una piccola parte di questa serata. Sono le foto che abbiamo scattato.
Buona visione a tutti coloro che amano Fiorella Mannoia!

E finalmente grazie proprio a Fiorella per il suo grande talento, grazie a lei le persone hanno la possibilita’ di rivederci percorrendo mille chilometri per andare al suo concerto e vivono le emozioni belle e profonde!

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